Poste Italiane: Pagamento pensioni mese di Gennaio 2022

Poste Italiane: Pagamento pensioni mese di Gennaio 2022

Allo scopo di gestire adeguatamente l’accesso agli sportelli da parte dei titolari del diritto alla riscossione delle prestazioni previdenziali corrisposte dall’Istituto Nazionale Previdenza Sociale, in modalità compatibili con le disposizioni in vigore adottate allo scopo di contenere e gestire l’emergenza sanitaria da COVID-19, l’Ordinanza n. 000816 del Capo Dipartimento della Protezione Civile del 17 dicembre 2021 ha previsto l’anticipo dei termini di pagamento dei ratei pensionistici, con calendario dal 27 dicembre al 3 gennaio 2022.

In particolare, il calendario relativo alle pensioni del mese di gennaio seguirà la seguente suddivisione alfabetica:

Per gli Uffici Postali aperti 6 giorni:
dalla A alla B lunedì 27 dicembre
dalla C alla D martedì 28 dicembre
dalla E alla K mercoledì 29 dicembre
dalla L alla O giovedì 30 dicembre
dalla P alla R venerdì 31 dicembre
dalla S alla Z lunedì 3 gennaio

Nel caso di Uffici Postali non aperti su 6 giorni si rappresenta quanto segue.
Apertura su 5 giorni:
da A a C giorno1
da D a G giorno 2
da H a M giorno 3
da N a R giorno 4
da S a Z giorno 5

Apertura su 4 giorni:
da A a C giorno1
da D a K giorno 2
da L a P giorno 3
da Q a Z giorno 4

Apertura su 3 giorni:
da A a D giorno1
da E a O giorno 2
da P a Z giorno 3

Apertura su 2 giorni:
da A a K giorno1
da La Z giorno 2

Per tutti gli Uffici Postali aperti in un’unica giornata in tutta la settimana, il pagamento sarà effettuato a tutte le lettere nella stessa giornata.

La lista degli Uffici Postali abilitati al pagamento delle pensioni e relative informazioni sulle giornate di apertura saranno disponibili anche sul sito aziendale www.poste.it e al numero verde 800.00.33.22.

Inoltre è ancora in vigore l’importante convenzione stipulata tra Poste Italiane e l’Arma dei Carabinieri, in base alla quale i pensionati di tutto il Paese di età pari o superiore a 75 anni — che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli Uffici Postali e che riscuotono normalmente la pensione in contanti — possono richiedere, delegando al ritiro i Carabinieri, la consegna della pensione a domicilio per tutta la durata dell’emergenza sanitaria, evitando così di doversi recare presso gli Uffici Postali.

Nell’interesse dell’intera collettività, infine, nei siti ritenuti più critici in termini di potenziale afflusso della clientela, saranno previsti servizi di sorveglianza al di fuori degli Uffici Postali, finalizzati a regolare i flussi di accesso ed evitare assembramenti.