DPCM 22 marzo 2020 e ordinanze ministeriali e regionali

DPCM 22 marzo 2020 e ordinanze ministeriali e regionali

Relativamente all’emergenza coronavirus, si allega il testo del nuovo DPCM reso disponibile alle ore 20 del 22 marzo 2020. Si richiama in particolare l’attenzione sulle nuove e più stringenti limitazioni agli spostamenti e alle attività in tutta Italia e in particolare dispone fino al 3 aprile che:

  • Sono sospese tutte le attività industriali e commerciali ad eccezione di quelle indicate nell’allegato 1
  • E’ fatto divieto a tutte le persone di spostarsi in un comune diverso da quello in cui attualmente si trovano salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute
  • Sono consentite le attività che erogano servizi di pubblica utilità nonché servizi essenziali, la consegna di farmaci, prodotti agricoli e alimentari
  • Le disposizioni si applicano cumulativamente con quelle del DPCM 11 marzo 2020 e l’Ordinanza del Minstero della Salute i cui termini di efficacia sono prorogati fino al 3 aprile 2020

Inoltre è stata emessa l’ordinanza regionale 514 del 21 marzo 2020 che introduce fino al 15 aprile p.v. ulteriori limitazioni e specificazioni e in particolare:

  • Sono vietati gli assembramenti di più di 2 persone nei luoghi pubblici
  • Ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) è fatto obbligo di rimanere presso la propria residenza o domicilio e limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante
  • Divieto assoluto di mobilità dal proprio domicilio o residenza per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus
  • Sono sospesi tutti i mercati settimanali scoperti, sia per il settore merceologico alimentare che non alimentare.
  • Sono chiusi i distributori automatici cosiddetti “h24” che distribuiscono bevande e alimenti confezionati. Sono bloccate le slot machine e gli altri apparecchi di cui all’art. 110 del T.U.L.P.S. di cui al R.D. 18 giugno 1931 n. 773 e disattivati monitor e televisori da parte degli esercenti al fine di impedire la permanenza degli avventori per motivi di gioco all’interno dei locali
  • Restano aperte le edicole, le farmacie, le parafarmacie e, limitatamente alla rivendita di generi di monopoli e di valori bollati, i tabaccai. E’ fatto obbligo di limitare l’accesso all’interno dei locali ad un solo componente del nucleo familiare
  • Si raccomanda di provvedere alla rilevazione sistematica della temperatura corporea anche ai clienti presso i supermercati e le farmacie, oltre che ai dipendenti dei luoghi di lavoro nonché a tutti coloro che vengono intercettati dall’azione di verifica del rispetto dei divieti dalle Forze dell’Ordine e dalla Polizia Locale
  • Sono sospese le attività inerenti i servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti)
  • Restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare
  • Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie)
  • Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie
  • È disposto il fermo delle attività nei cantieri, previa concessione del termine per la messa in sicurezza
  • Sono chiuse tutte le strutture ricettive comunque denominate e sospesa l’accoglienza degli ospiti
  • E’ vietato l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco
  • Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina in luoghi pubblici o privati
  • Sono sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere
  • Sono chiusi i musei e gli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’art. 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio tra cui la bilblioteca comunale
  • Sono sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri
  • Sono sospesi i servizi educativi per l’infanzia e le attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado
  • Sono adottate, in tutti i casi possibili, nello svolgimento di riunioni, modalità di collegamento da remoto

Per maggiori dettagli si rimanda al testo integrale dei provvedimenti allegati.

Tutte le istituzioni confidano in un comportamento responsabile e nella collaborazione di tutti i cittadini per evitare ogni spostamento non strettamente indispensabile attenendosi scrupolosamente alle fonti di informazione ufficiali.
Si rammenta che, salvo il caso non costituisca più grave reato, l’inottemperanza alle disposizioni dell’autorità è penalmente perseguibile ai sensi dell’art. 650 c.p.

dpcm 22 marzo 2020.pdf

All. 1.pdf.pdf

Ordinanza+514