Cosa fare per…

Ufficio Segreteria e Affari generali

Per ottenere l’abilitazione della propria CRS al fine di beneficiare della riduzione del prezzo della benzina carburante alla pompa di cui alla Legge regionale 20 dicembre 1999, n. 28, occorre compilare l’apposito modulo di richiesta, corredato dagli allegati in esso indicati, e consegnarlo allo sportello SPOC.

Riferimenti:

  • Ufficio di riferimento: Segreteria e Affari generali – SPOC
  • Abilitazione CRS ed estensione beneficio ai familiari

Modulistica e Regolamenti:

Recarsi allo sportello muniti di CRS e documento di identità.

E’ possibile delegare un’altra persona alla richiesta del codice PIN. Per farlo occorre utilizzare i moduli di delega.

Riferimenti:

Modulistica e Regolamenti:

Ufficio Servizi alla Persona

Il Servizio cure domiciliari ADI assicura alle persone fragili (anziani e disabili, in primo luogo, ma non solo) assistenza socio-sanitaria adeguata alle loro condizioni di salute volta ad evitare e rallentare l’allontanamento dai propri cari, per mezzo di prestazioni a domicilio, che hanno il fine diretto di prendersi cura della persona fragile direttamente a casa, vicino ai suoi cari, dove mantiene abitudini personali e il legame con l’ambiente familiare.

Per informazioni clicca qui.

Il Comune di Vedano Olona ha aderito alla misura “Nidi Gratis”, della Regione Lombardia di cui alla Dgr X/5096 del 29/04/2016 che prevede l’azzeramento delle rette a carico delle famiglie che utilizzano il servizio di asilo nido, a partire dal mese di maggio 2016 fino al mese di luglio 2017, attraverso il rimborso della retta pagata.

Per informazioni sulle modalità di accesso a tale misura e per conoscere i requisiti clicca qui.

Il Microcredito è un aiuto di tipo creditizio volto a dare risposta ai bisogni emergenti, caratterizzati da straordinarietà, essenzialità, sostenibilità, a persone in difficoltà con l’obiettivo di sostenere la crescita socio-economica di famiglie a rischio di povertà o in stato di forte disagio sociale ed economico.

Il Microcredito viene concesso previa valutazione tecnica da parte di un Comitato Tecnico di Valutazione, con un importo minimo di € 500,00 e massimo di € 2.000,00.

La durata massima del finanziamento è di n. 36 mesi.

Il rimborso del prestito da parte della persona è effettuato con micro rate mensili posticipate.

Per conoscere le modalità di accesso e i requisiti clicca qui.

Compilando la denuncia dei redditi (modello Unico, CUD o 730), si può destinare il 5 x 1000 (cinque per mille) delle proprie trattenute Irpef ai Servizi Sociali del Comune.
Per farlo, è sufficiente firmare nel riquadro che riporta la scritta “Attività Sociali svolte dal Comune di residenza del contribuente”.

Compilare il modulo scaricabile qui e consegnarlo all’Ufficio Cultura.

L’iscrizione all’Asilo Nido avviene con la compilazione di apposito modulo fornito direttamente presso la struttura, a cui è possibile rivolgersi negli orari di apertura al pubblico.
La domanda di iscrizione va presentata entro il 30 aprile di ogni anno.

Per scaricare il modulo di iscrizione e per informazioni clicca qui.

La biblioteca di Vedano Olona offre i seguenti servizi gratuiti:

  • Prestito di libri e riviste.
  • Prestito interbibliotecario di libri e materiale multimediale proveniente dalle 114 biblioteche della Rete Bibliotecaria Provinciale.
  • Wi-fi gratuito

Per accedere ai servizi occorre presentare la Carta Nazionale dei Servizi (CNS) ed essere iscritti ad una delle 114 biblioteche della rete provinciale. L’iscrizione è gratuita e aperta a tutti. Puoi iscriverti in qualsiasi biblioteca della rete.

Per informazioni clicca qui.

Dopo l’emissione del bando da parte del Comune, i cittadini interessati possono rivolgersi agli uffici comunali per informazioni e consulenza. Le domande potranno quindi essere presentate presso i soggetti convenzionati. (A.L.E.R. e/o altri) per l’inserimento nell’apposito programma informatico regionale tramite il quale viene redatta la graduatoria.

Per altre informazioni clicca qui.

“Vedanocorsi” è un’iniziativa rivolta a tutta la popolazione con cui l’Amministrazione Comunale intende offrire ai fruitori stimoli culturali e formativi, capaci di sensibilizzare il gusto ed il senso estetico, nonché di valorizzare il patrimonio culturale collettivo nelle sue varie sfaccettature.

Per conoscere i criteri, scaricare il modulo e conoscere le tariffe clicca qui.

Interventi di aiuto al bisogno alimentare delle persone in stato di necessità residenti nel Comune di Vedano Olona, attraverso l’erogazione di pacchi di consumo.

Per accedere al servizio è necessario effettuare richiesta all’Ufficio Servizi Sociali o all’AssociazioneBanco di Solidarietà Alimentare “Nonsolopane” Onlus di Varese, anche per il tramite dei propri volontari. La concessione del beneficio avviene a seguito di valutazione congiunta da parte degli operatori delle due strutture (Ufficio Servizio Sociale Comunale e referenti territoriali dell’Associazione) del bisogno manifestato sulla base della certificazione ISEE del nucleo familiare e degli elementi che attestano lo stato di disagio rappresentato.

Per informazioni clicca qui.

 

Il bonus famiglia è stato istituito per sostenere le famiglie in condizioni di vulnerabilità socioeconomica, determinata da condizioni quali: reddito, problematiche sociali, abitative, lavorative, sanitarie.

La domanda di ammissione alla compilata in ogni sua parte, stampata, sottoscritta dal richiedente, deve essere caricata sul sistema Siage di Regione Lombardia corredata dall’ISEE ordinario o ISEE corrente, in corso di validità, scheda relativa alle condizioni di vulnerabilità socio/economica rilasciato dai servizi sociali del Comune di Residenza o dal Cav (Centro di aiuto alla Vita) e certificato medico rilasciato da medico ginecologo riportante la data presunta del parto con data non antecedente a trenta giorni o sentenza di adozione del minore/decreto di collocamento del minore in famiglia con data non antecedente al 1 maggio 2016 o notifica della sentenza di adozione o notifica del decreto di collocamento in famiglia.

Per informazioni clicca qui.

Il sostegno per l’inclusione attiva (S.I.A.) è una misura volta a contrastare le difficoltà economiche attraverso un beneficio economico. L’importo mensile è calcolato sulla singola persona e può variare da un minimo di 80 euro a un massimo di 400 euro per famiglie composte da 5 o più membri.

La domanda deve essere presentata da un componente della famiglia al Comune di residenza, tramite la compilazione di un modulo predisposto dall’INPS a partire dal 2 settembre 2016.
Per poter accedere al beneficio, la famiglia dovrà aderire ad un progetto personalizzato definito con i Servizi Sociali del Comune in rete con gli altri servizi del territorio.

Per scaricale il modulo e per informazioni clicca qui.

Con Delibera di Giunta Regionale n. 5672/2016 si prevede l’erogazione di voucher destinati a sostenere progetti individualizzati per un ammontare complessivo di € 4800,00 per dodici mesi, per garantire alle persone anziane, in condizione di vulnerabilità socio economica, la possibilità di permanere al domicilio consolidando o sviluppando i livelli di relazioni sociali e di capacità di cura di sé e dell’ambiente domestico attraverso anche la frequenza di centri/servizi dedicati che garantiscano l’integrazione e/o l’implementazione dell’attuale rete dei servizi.

Per conoscere le condizioni d’accesso e altre informazioni clicca qui.

Per chiedere l’esenzione dal pagamento del canone occorre avere i seguenti requisiti:
– avere almeno 75 anni
– reddito non superiore a 6.714,00 euro
La domanda va fatta all’Agenzia delle Entrate tramite apposito modulo di dichiarazione; modulo e indirizzo sono disponibili sul sito della Rai.

Per informazioni clicca qui.

Assegno maternità:

Le donne interessate devono presentare domanda al Comune di residenza entro sei mesi dalla nascita del figlio. Il Comune di Vedano Olona ha stipulato apposita convenzione con il “CAAF-CISL, CAAF-CGIL, CAAF-UIL” al fine di assicurare l’assistenza necessaria alla richiedente per la corretta compilazione della dichiarazione sostitutiva unica e per il rilascio della certificazione della situazione economica dichiarata (ISEE). Chi ritenesse di rientrare nei parametri per poter ottenere l’assegno è invitato a recarsi presso il CAAF.

Assegno per il Nucleo Famigliare con tre figli minori (Presentazione domanda entro il 31 gennaio di ogni anno):

La domanda deve essere presentata al Comune di residenza del richiedente entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello per il quale è richiesto l’assegno (ad esempio l’assegno per il 2016 va richiesto entro il 31 gennaio 2017). Il Comune di Vedano Olona ha stipulato apposita convenzione con il “CAAF-CISL, CAAF-CGIL, CAAF-UIL” al fine di assicurare l’assistenza necessaria alla richiedente per la corretta compilazione della dichiarazione sostitutiva unica e per il rilascio della certificazione della situazione economica dichiarata (ISEE). Chi ritenesse di rientrare nei parametri per poter ottenere l’assegno è invitato a recarsi presso il CAAF.

Per scaricare l’elenco delle sedi CAAF-CISL, CAAF-CGIL, CAAF-UIL e per informazioni clicca qui.

I cittadini con reddito familiare fiscale annuale (lordo) non superiore a € 18.000,00 e i loro familiari a carico possono beneficiare dell’esenzione dal pagamento del ticket aggiuntivo (il cosiddetto “super ticket”) sulle prestazioni sanitarie di specialistica ambulatoriale.

Per sapere come ottenere il riconoscimento dell’esenzione clicca qui.

Con Decreto legge n. 112/2008, articolo 81, comma 29 e seguenti, convertito con modificazioni, dalla legge n. 133/2008 è stata istituita la carta acquisti a favore delle famiglie con una persona con almeno 65 anni. Tale misura prevede il rilascio di una carta di pagamento elettronico che potrà essere utilizzata per effettuare i propri acquisti in tutti i negozi alimentari abilitati al circuito Mastercard.

Per informazioni clicca qui.

La carta acquisti a favore delle famiglie con un figlio con meno di 3 anni è una misura che prevede il rilascio di una carta di pagamento elettronico che potrà essere utilizzata per effettuare i propri acquisti in tutti i negozi alimentari abilitati al circuito Mastercard.

La domanda di ammissione alla misura dovrà essere restituita compilata in ogni sua parte e firmata all’Ufficio Postale che, dopo una verifica della completezza e della conformità della documentazione presentata, procederà all’invio presso gli uffici competenti.

Per informazioni clicca qui.

Lo Sportello Lavoro è uno spazio di accompagnamento, informazione ed orientamento per l’inserimento o reinserimento nel mondo del lavoro APERTO A TUTTI e un punto di riferimento per le aziende del territorio.

Ricevimento su appuntamento telefonando in orario d’ufficio a SPOC – Sportello al cittadino

Oggi puoi fare qualcosa di bello e memorabile per la tua biblioteca: puoi sostenerla con l’Art Bonus, uno strumento introdotto da una legge nazionale che permette ai cittadini di elargire una donazione in denaro a favore delle biblioteche pubbliche e di beneficiare di una detrazione fiscale pari al 65% di quanto donato.

Il nostro Comune ha aderito a questa opportunità individuando:
• progetto di promozione alla lettura per gli studenti delle Scuole Primaria e Secondaria e per i bambini della Scuola dell’Infanzia
• acquisto novità librarie.

Informazioni presso l’Ufficio Servizi alla Persona.

Il Servizio di Assistenza Domiciliare (SAD) a favore di anziani, disabili e persone soggette a rischio di emarginazione riguarda il recupero dell’autonomia, ove possibile, e/o il mantenimento delle potenzialità dell’utente al fine di consentire la permanenza nel proprio contesto di vita.

Il Servizio Pasti a Domicilio a favore di anziani, disabili e persone soggette a rischio di emarginazione riguarda la preparazione e la consegna del pranzo caldo al domicilio dei richiedenti, dal lunedì al sabato, esclusi, di norma, i giorni festivi.

Per informazioni e modalità di accesso clicca qui.

Ufficio Servizi Demografici

Dal 1° gennaio 2012 è vietato alle pubbliche amministrazioni (Ministeri, Regioni, Province, Comuni, Prefetture, Questure, Camere di Commercio, INPS ecc) e ai gestori o esercenti di pubblici servizi (Enel, Poste, Trenitalia, ecc.) richiedere ai cittadini certificati che possono essere autocertificati. 

Le Pubbliche Amministrazioni e i gestori di pubblici servizi non possono richiedere ai cittadini la produzione di atti o certificati inerenti stati, qualità personali e fatti che risultino “autocertificabili”, che siano attestati in documenti già in loro possesso o che essi siano tenuti a certificare. In luogo di tali atti o certificati le P.A. sono tenute ad acquisire d’ufficio le relative informazioni oggetto delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni o dell’atto di notorietà.

-DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE (art.46 DPR 28.12.2000 N.445): è prodotta in sostituzione dei normali certificati, sottoscritta dall’interessato e corredata da fotocopia di un documento di identità. E’ gratuita.

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE completo

AUTOCERTIFICAZIONE di RESIDENZA

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE res e stato fam

dichiarazione sostitutiva di certificazione – compilabile

Tutto ciò che non può essere autocertificato (perché non sostituisce un certificato) ma è a diretta conoscenza dell’interessato (fatti, stati e qualità personali) può essere dichiarato mediante una DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL’ATTO DI NOTORIETÁ. Deve essere sottoscritta dall’interessato e corredata da fotocopia di un documento di identità.

DICH. SOSTITUTIVA ATTO NOTORIETA’ TESTO IN BIANCO

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA PER AUTENTICA COPIE

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL’ATTO DI NOTORIETA’ per eredi

I privati (ad esempio Banche, Assicurazioni, ecc) non sono tenuti ad accettare le autocertificazioni. Se vi acconsentono ma richiedono l’autentica della firma, tale autentica è soggetta all’imposta di bollo (marca da bollo da € 16,00)  e al pagamento dei diritti di segreteria (€ 0,52). Si precisa che tale autentica non serve a convalidare quanto dichiarato ma solo ad attestare che l’interessato ha firmato davanti all’impiegato che lo ha identificato mediante esibizione di idoneo documento.

RESIDENZA IN TEMPO REALE

Riferimenti normativi:

– art. 5 D.L. 5/2012 (convertito in Legge 4 aprile 2012 n. 35)

– art. 13 DPR 233/1989 (Regolamento Anagrafico)

– artt. 75 e 76 D.P.R. 445/2000

– art. 495 codice penale

– art. 5 D.L. 28 marzo 2014 n. 47 (lotta all’occupazione abusiva di immobili)

In caso di:

  1. a) trasferimento di residenza da altro comune o dall’estero ovvero trasferimento di residenza all’estero
  2. b) costituzione di nuova famiglia o di nuova convivenza, ovvero mutamenti intervenuti nella composizione della famiglia o della convivenza
  3. c) cambiamento di abitazione

occorre utilizzare il modulo allegato che va presentato secondo una delle seguenti modalità:

  • direttamente all’Ufficio Anagrafe piazza San Rocco 9 piano terra (dal Lunedì al Venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.30, il Giovedì anche dalle 18.00 alle 19.00 e il Sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.00);
  • per raccomandata all’indirizzo: Ufficio Anagrafe piazza San Rocco 9, 21040 Vedano Olona (VA);
  • per fax al numero 0332 86 77 44;
  • attraverso la casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) comune.vedano-olona@legalmail.it
  • per e mail semplice anagrafe@comune.vedano-olona.va.it

L’inoltro per via telematica è consentito ad una delle seguenti condizioni:

  1. a) che la dichiarazione sia sottoscritta con firma digitale;
  2. b) che l’autore sia identificato dal sistema informatico con l’uso della Carta d’identità elettronica, della carta nazionale dei servizi, o comunque con strumenti che consentano l’individuazione del soggetto che effettua la dichiarazione;
  3. c) che la dichiarazione sia trasmessa attraverso la casella di posta elettronica certificata del dichiarante;
  4. d) che la copia della dichiarazione recante la firma autografa e la copia del documento d’identità del dichiarante siano acquisite mediante scanner e trasmesse tramite posta elettronica semplice

Condizioni di ricevibilità della dichiarazione – DOCUMENTI NECESSARI:

  • La dichiarazione può essere registrata SOLO se i moduli sono compilati nelle parti obbligatorie e sottoscritti da tutti i componenti maggiorenni del nucleo familiare e se sono allegati i documenti di riconoscimento di tutti coloro che trasferiscono la residenza.
  • I cittadini dell’Unione devono produrre i documenti previsti nell’allegato B.
  • I cittadini di Stati non appartenenti all’Unione Europea devono presentare i documenti personali (passaporto) e i documenti attestanti la regolarità del soggiorno (permesso di soggiorno o nulla osta nei casi previsti). Vedi allegato A.
  • I cittadini devono aggiornare patenti e carte di circolazione quando cambiano abitazione o residenza. Dal 1995 questa pratica viene effettuata tramite il comune al momento della dichiarazione. Quindi è necessario indicare gli estremi di detti documenti nel modulo di dichiarazione. E’ preferibile allegare le fotocopie per velocizzare la trasmissione dei dati alla Motorizzazione che invierà gratuitamente le relative etichette con il nuovo indirizzo.
  • Deve essere presentato il titolo di possesso dell’immobile (rogito notarile, contratto di locazione o comodato d’uso regolarmente registrati presso l’Agenzia delle Entrate). Ai sensi dell’art. 5 del D.L. 28 marzo 2014 n. 47, “Chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non può chiedere la residenza né l’allacciamento a pubblici servizi in relazione all’immobile medesimo e gli atti emessi in violazione di tale divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge”.

 

Registrazione della dichiarazione e controlli:

La dichiarazione viene registrata dall’ufficio anagrafe entro due giorni lavorativi dalla data di presentazione ed è immediatamente efficace con decorrenza dalla data di presentazione stessa.

L’ufficio Anagrafe ha a disposizione 45 giorni dalla dichiarazione per verificare la sussistenza dei requisiti con idonei accertamenti; trascorso questo tempo, se non viene effettuata la comunicazione dei requisiti mancanti, l’iscrizione si intende confermata (SILENZIO-ASSENSO).

 

Decadenza dei benefici e denuncia per dichiarazioni false:

Nel caso di dichiarazioni non corrispondenti al vero, si applicano gli articoli 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000, i quali dispongono rispettivamente la decadenza dai benefici acquisiti per effetto della dichiarazione, nonché il rilievo penale della dichiarazione mendace con segnalazione alle autorità di pubblica sicurezza circa le discordanze con la dichiarazione resa dall’interessato (l’art. 495 del codice penale prevede la reclusione fino a 3 anni per falsa attestazione o dichiarazione ad un pubblico ufficiale).

In caso di esito negativo degli accertamenti, ovvero di verificata assenza dei requisiti, verrà ripristinata la posizione anagrafica precedente.

In caso di trasferimento di residenza di un minore, è necessario che l’altro genitore esprima il proprio assenso compilando e restituendo all’ufficio l’apposito modulo.

modello-dichiarazione-residenza-con-titolo-possesso-alloggio

Allegato_A_CITTADINI_EXTRACOMUNITARI

Allegato_B_CITTADINI_COMUNITARI

DICHIARAZIONE ASSENSO ALTRO GENITORE PER TRASFERIMENTO RESIDENZA FIGLI MINORENNI

Presso l’ufficio anagrafe, è disponibile il modulo per la richiesta del passaporto.

  • Dai 12 anni compiuti, bisogna recarsi personalmente all’ufficio passaporti per la consegna della documentazione e il rilievo delle impronte digitali.
  • Le fotografie dei minorenni devono prima essere autenticate dall’ufficio anagrafe.
  • Si ricorda che non è più possibile iscrivere i figli sul passaporto dei genitori.

Si consiglia di prendere contatto con l’ufficio anagrafe per verificare la corretta compilazione del modulo di richiesta, al fine di evitare il rifiuto della documentazione da parte della Questura.

 

RILASCIO PASSAPORTO ELETTRONICO – APPUNTAMENTI ON LINE

Dal 25 ottobre 2010 è possibile fissare l’appuntamento on line per la consegna della documentazione per richiedere il rilascio del passaporto elettronico presso la Questura.

Ci si collega al portale della Polizia di Stato tramite il sito https://www.passaportonline.poliziadistato.it.

Effettuata la registrazione, dopo aver selezionato nel menù a tendina in alto a sinistra la Questura di Varese (da cui il comune di Vedano Olona dipende territorialmente), si accede all’agenda degli appuntamenti che evidenzia in verde le fasce orarie e il numero di appuntamenti ancora liberi.

Cliccando sulla data scelta, si apre un form in cui inserire i dati del richiedente:

Ø      inserire i dati così come riportati sulla carta d’identità (attenzione ai nomi plurimi e all’esatta indicazione del luogo di nascita)

Ø      per ogni passaporto bisogna fissare un appuntamento. Selezionare quindi una data in cui sia disponibile un numero sufficiente di posti in base alle proprie necessità

Al termine, confermare l’inserimento cliccando sul bottone in basso a destra. Compare un messaggio che conferma la registrazione dell’appuntamento. Cliccando sul bottone “Crea ricevuta”, verranno stampati il promemoria con i dati del richiedente e la data dell’appuntamento, la pagina informativa con le istruzioni (foto, versamento, marca di concessione governativa) e il modello della domanda già compilato con i dati inseriti.

Proseguire con gli inserimenti se si devono chiedere più passaporti. Controllare sempre di agire sull’agenda della Questura di Varese.

 

NOTA BENE:

Ø      a partire dai 12 anni di età, la Questura deve acquisire le impronte digitali degli interessati che quindi devono recarsi personalmente all’Ufficio Passaporti

Ø      è possibile fissare gli appuntamenti anche tramite l’Ufficio Anagrafe del Comune di residenza e la Stazione dei Carabinieri. Tuttavia l’agenda è univoca e il calendario cui si accede tramite gli uffici è lo stesso cui si accede privatamente da casa.

La Convivenza di fatto, riconosciuta dalla legge 20 maggio 2016, n. 76, è costituita da due persone maggiorenni, dello stesso sesso o di sessi diversi, unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale, non vincolate da rapporti di parentela, affinità o adozione, da matrimonio o da un’unione civile.
I REQUISITI NECESSARI
Le parti della coppia, per potere essere considerati una Convivenza di fatto e godere dei diritti previsti dalla legge, devono possedere i seguenti requisiti:
• Essere maggiorenni
• Convivere stabilmente con iscrizione anagrafica comune
• Avere un legame affettivo stabile
• Prestarsi reciproca assistenza sia materiale che morale
• Non essere coniugati né uniti civilmente tra di loro o con altre persone
• Non essere parenti né affini o adottati tra di loro
Requisito fondamentale è la libertà di stato, ovvero entrambe le parti devono essere celibi o nubili, divorziati, vedovi.
Il requisito della stabile convivenza viene accertato verificando l’iscrizione anagrafica e richiede quindi l’iscrizione nello stesso stato di famiglia.
Le coppie che già convivono e che vogliono dichiarare di costituire convivenza di fatto, devono rivolgersi all’Ufficio Anagrafe.
I DIRITTI
La legge 76/2016 riconosce alle Convivenze di fatto, che abbiano i requisiti da essa previsti, i seguenti diritti:
• gli stessi diritti spettanti al coniuge nei casi previsti dall’ordinamento penitenziario (comma 38);
• in caso di malattia e di ricovero, i conviventi di fatto hanno diritto reciproco di visita, di assistenza, nonché di accesso alle informazioni personali, secondo le regole di organizzazione delle strutture ospedaliere o di assistenza pubbliche, private o convenzionate, previste per i coniugi e i familiari (comma 39);
• ciascun convivente di fatto può designare l’altro quale suo rappresentante con poteri pieni o limi-tati in caso di malattia che comporta incapacità di intendere e di volere, per le decisioni in materia di salute oppure, in caso di morte, per quanto riguarda la donazione degli organi, le modalità di trattamento del corpo e le celebrazioni funerarie; la designazione deve essere fatta per iscritto e firmata (commi 40 e 41);
• alcuni diritti inerenti la casa di abitazione di proprietà (commi 42 e 43);
• successione nel contratto di locazione della casa di comune residenza per il convivente di fatto in caso di morte del conduttore o di suo recesso dal contratto (comma 44);
• inserimento nelle graduatorie per l’assegnazione di alloggi di edilizia popolare, qualora l’appartenenza a un nucleo familiare costituisca titolo o causa preferenziale (comma 45);
• partecipazione agli utili nell’attività di impresa familiare in assenza di contratti di società o di lavoro subordinato (comma 46);
• il convivente di fatto può essere nominato tutore, curatore o amministratore di sostegno, qualora l’altra parte sia dichiarata interdetta o inabilitata (commi 47 e 48);
• in caso di decesso del convivente di fatto, derivante da fatto illecito di un terzo, nell’individuazione del danno risarcibile alla parte superstite si applicano i medesimi criteri individuati per il risarcimento del danno al coniuge superstite (comma 49);
• le parti che costituiscono una Convivenza di fatto possono inoltre disciplinare i rapporti patrimoniali relativi alla loro vita in comune stipulando o facendo registrare in forma scritta e autenticata presso un notaio o un avvocato un contratto di Convivenza. Il contratto è facoltativo e non impedisce l’esistenza e la dichiarazione della Convivenza di fatto all’Anagrafe né il godimento dei diritti previsti dalla legge (commi da 50 a 65).
DESTINATARI
I soggetti cui è destinato il procedimento sono due persone, non legate da matrimonio, unione civile e non unite da legami adottivi o di parentela, che intendono fare registrare volontariamente l’esistenza tra di loro di una Convivenza di fatto e, tramite notaio o avvocato, l’eventuale stipula di un Contratto di convivenza relativo ai rapporti patrimoniali.
Il notaio o avvocato che provvede alla stipula del Contratto di convivenza o all’autentica della scrittura privata deve trasmetterla all’Anagrafe del comune di residenza degli interessati entro 10 gg, per la registrazione e la certificazione, al fine dell’opponibilità ai terzi degli accordi patrimoniali in esso contenuti e dell’eventuale scelta del regime di comunione dei beni.
COME FARE
I soggetti interessati, se in possesso dei requisiti di legge, possono presentare all’Ufficio Anagrafe una richiesta di registrazione della loro convivenza di fatto regolata dai commi 36 e seguenti della legge 20 maggio 2016, n. 76.
La richiesta di coloro che si trasferiscono da altro comune o dall’estero può essere contestuale all’iscrizione anagrafica nello stesso stato di famiglia.
Coloro che, già residenti, vogliano rendere la dichiarazione, possono farlo presentando i seguenti documenti:
• dichiarazione di costituzione della Convivenza di fatto firmata da entrambe le parti della coppia;
• copia di un documento di identità o di riconoscimento valido di entrambe le parti;
CESSAZIONE DELLA CONVIVENZA DI FATTO
La convivenza di fatto cessa in caso di:
• Morte del convivente
• Matrimonio o unione civile del convivente o tra le parti
• Scissione anagrafica, cambio di residenza o cancellazione per irreperibilità di una delle parti
• Dichiarazione di cessazione presentata da una o entrambe le parti
• In ogni altro caso in cui vengano meno i requisiti previsti dalla legge ai commi 36 e 37 per il riconoscimento di una convivenza di fatto
Nel caso di cessazione volontaria, le parti possono comunicare al comune lo scioglimento della convivenza di fatto in qualsiasi momento e con le stesse modalità della richiesta di registrazione, anche permanendo la coabitazione e l’iscrizione anagrafica.

DOVE
L’anagrafe è aperta dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 12.30, il giovedì anche dalle 18.00 alle 19.00 e il sabato dalle 9.00 alle 12.00.
Si raccomanda di prendere appuntamento telefonico al n. 0332 86 77 70.

MODULISTICA

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Il cittadino straniero che intende acquisire la cittadinanza italiana, avendo i requisiti previsti dalla legge n. 91 del 05.02.1992, deve rivolgersi alla Prefettura di Varese.

A seguito dell’entrata in vigore della legge n. 226 del 23.08.2004 è stato sospeso il servizio militare obbligatorio. I ragazzi non sono più chiamati né a visita di leva né alle armi.

L’01.01.2005 è entrato a regime l’arruolamento volontario di militari di truppa. Si possono reperire informazioni in internet sul sito dell’Arma prescelta nella sezione dedicata ai concorsi e al reclutamento, direttamente presso una caserma o presso il Centro Documentale di Como (ex distretto militare).

Per essere iscritto nell’Albo delle persone idonee all’Ufficio di Presidente di Seggio elettorale di cui al Decreto Ministeriale del 30 Ottobre 1979 è necessario:

  • essere residente e iscritto nelle liste elettorali del Comune
  • essere in possesso del titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria di secondo grado.

La domanda debitamente compilata in ogni sua parte va presentata all’Ufficio elettorale entro e non oltre il mese di ottobre di ogni anno.

E’ possibile inoltrare la domanda direttamente alla Corte di Appello di Milano – Ufficio nomina presidenti di seggio.

L’iscrizione all’Albo decade solo a richiesta dell’interessato o per trasferimento di residenza o per decesso.

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Per essere iscritto nell’Albo delle persone idonee all’Ufficio di scrutatore così come previsto dall’art. 9 della Legge n.120 del 30 Aprile 1999 è necessario:

  • essere residente e iscritto nelle liste elettorali del comune
  • aver assolto gli obblighi scolastici

La domanda debitamente compilata in ogni sua parte va presentata all’Ufficio elettorale entro e non oltre il mese di Novembre di ogni anno.

L’iscrizione all’Albo decade solo a richiesta dell’interessato o per trasferimento di residenza o per decesso.

DOMANDA ISCRIZIONE ALBO SCRUTATORI

Esprimere il consenso o il diniego sulla donazione di organi e tessuti diventa più facile: puoi farlo in Comune!

Se sei residente a Vedano Olona e sei maggiorenne, puoi dare il consenso o il diniego (cioè dire che sei contrario) quando rinnovi la carta d’identità presso l’ufficio anagrafe.

La propria volontà può essere espressa in qualsiasi momento recandosi alla ASL o rivolgendosi all’AIDO. Leggi l’articolo per ulteriori informazioni.

DONAZIONE ORGANI articolo per sito

Un minore di anni 14 cittadino italiano può viaggiare all’estero solo se accompagnato da uno dei genitori o da altro accompagnatore autorizzato dai genitori stessi o da una compagnia di trasporto.

Qualora il minore viaggi con altra persona o venga affidato ad una compagnia di trasporto, i genitori devono richiedere la dichiarazione di accompagnamento alla Questura di Varese.  La Questura provvederà al rilascio dell’autorizzazione che riguarderà solo lo specifico viaggio che dovrà avvenire entro sei mesi.

Nel caso il minore venga affidato alla compagnia di trasporto, prima di acquistare il biglietto i genitori si devono accertare che la compagnia accetti di accompagnare il minore.

Per ulteriori informazioni si rinvia al seguente articolo: https://questure.poliziadistato.it/it/Bergamo/articolo/12545b212079561b2768825813

La richiesta della dichiarazione di accompagnamento va inserita online, previa registrazione, sul sito https://www.passaportonline.poliziadistato.it/.

Successivamente la Questura invierà all’indirizzo email indicato in fase di registrazione la comunicazione per il ritiro del documento.

Si vedano le istruzioni allegate: INSERIMENTO RICHIESTA DICHIARAZIONE DI ACCOMPAGNAMENTO

 

 

 

Accesso ai servizi delle PP.AA. mediante il sistema SPID

La nuova Carta di identità elettronica può essere utilizzata per richiedere una identità digitale presso uno degli Identity provider accreditati presso il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID).

Il possesso della CIE rende il processo di richiesta dell’identità digitale agevole e veloce poiché viene meno la necessità per il cittadino di farsi identificare dall’operatore dell’Identity Provider prescelto.

Per richiedere una identità digitale SPID e per utilizzare tale identità digitale per accedere ad uno o più servizi in rete erogati dalle PP.AA. si sfrutta la possibilità di autenticazione offerta dal microprocessore della CIE.

L’autenticazione è avviata dal titolare che viene invitato ad inserire il PIN di autenticazione in una apposita finestra del browser. La prima metà di tale PIN si riceve al momento della presentazione della richiesta della carta d’identità elettronica, la seconda metà del PIN viene ricevuta assieme alla Carta.

Senza tale PIN non può essere letta alcuna informazione dalla Carta. Non è quindi possibile che qualcuno legga dati all’insaputa del titolare.

Una volta inserito il PIN, la Carta invia un certificato di autenticazione che contiene i dati anagrafici, tra cui il codice fiscale. Tutta la comunicazione è cifrata con chiavi che vengono modificate ad ogni sessione. Non è quindi possibile intercettare la conversazione per captare i dati della Carta.

Consulta il sito per ulteriori informazioni https://www.spid.gov.it/

Verifica dove usare SPID al seguente link DOVE PUOI USARE SPID

Nel cimitero di Vedano Olona sono disponibili diverse tipologie di sepoltura:

  • spazi per terra di durata cinquantennale con possibilità di una o due sovrapposizioni
  • spazi per terra di durata trentennale senza possibilità di sovrapposizioni
  • loculi di durata cinquantennale
  • ossari di durata cinquantennale
  • spazio per terra in campo comune di durata decennale

La concessione cimiteriale è il provvedimento amministrativo con il quale viene effettuata l’assegnazione delle sepolture private per il seppellimento dei defunti dei familiari richiedenti.

Il rilascio della concessione avviene previo pagamento della relativa tariffa e dà diritto al concessionario di usare la sepoltura per un periodo prestabilito che varia a seconda del tipo di sepoltura concesso e del regolamento comunale di polizia mortuaria.

Rimane in ogni caso integro il diritto di proprietà del Comune.

La concessione dà il diritto di usare la sepoltura per la collocazione dei defunti solo fino alla scadenza della concessione stessa. Il diritto di usare la sepoltura non è commercializzabile, né alienabile, né trasmissibile in eredità.

Per la concessione di un posto al cimitero, il familiare più prossimo deve rivolgersi all’Ufficio portando la carta di identità, il codice fiscale e tre marche da bollo da 16,00 euro cada una.

CONTRIBUTO CREMAZIONE

Dal 2004, il Comune eroga un contributo sulla spesa lorda sostenuta per la cremazione per i deceduti residenti in Vedano Olona. E’ necessario presentare entro l’anno in cui è avvenuto il decesso la richiesta corredata dalla quietanza di pagamento emessa dall’impianto di cremazione.

domanda contributo cremazione

Disposizioni anticipate di trattamento (testamento biologico) – Iscrizione nel registro comunale

Con la Legge n. 219 del 22 dicembre 2017 sono state introdotte nell’ordinamento giuridico italiano le Disposizioni anticipate di trattamento (DAT), conosciute anche come Testamento biologico.

Per DAT (Disposizioni anticipate di trattamento) si intendono gli atti con i quali una persona maggiorenne e capace di intendere e di volere (in previsione di una eventuale futura incapacità a prendere decisioni in autonomia e dopo aver acquisito adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle proprie scelte) esprime le proprie intenzioni in materia di trattamenti sanitari, il consenso o diniego rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e l’eventuale nomina, con atto scritto, di una persona di fiducia che la rappresenti nel rapporto con il medico e gli ospedali.

 

Redazione delle Dat

  • tramite atto pubblico o con scrittura privata autenticata, entrambe da redigersi presso un notaio;
  • tramite scrittura privata su carta semplice;
  • tramite scrittura privata da consegnare direttamente presso le strutture sanitarie delle Regioni che abbiano adottato modalità telematiche di gestione della cartella clinica o il fascicolo sanitario elettronico

La dichiarazione di testamento biologico va redatta in triplice copia e deve essere debitamente compilata e sottoscritta sia dal dichiarante sia dal fiduciario scelto liberamente dal dichiarante.

Una copia del testamento, con fotocopie dei documenti di identità, sia del dichiarante che del fiduciario, va consegnata in busta chiusa all’ufficio Servizi Demografici; l’incaricato al ritiro non è a conoscenza delle dichiarazioni e dei documenti inseriti nella busta e non è responsabile del suo contenuto.

Il dichiarante dovrà aver cura di trattenere per sé una copia del testamento e di consegnare l’altra copia al fiduciario nominato.

La busta contenente il testamento biologico e la dichiarazione di deposito, opportunamente spillata, vengono ritirate per essere conservate.

La legge auspica (ma non obbliga) che ogni persona, nel momento in cui sottoscrive il proprio testamento biologico, indichi un fiduciario, ovvero una persona in cui pone la massima fiducia, che si assuma la responsabilità di interpretare le volontà contenute nella disposizione anticipata, anche alla luce dei cambiamenti e delle nuove prospettive offerte dalla medicina. Il fiduciario deve essere una persona maggiorenne e capace di intendere e di volere. L’accettazione della nomina da parte del fiduciario avviene attraverso la sottoscrizione delle DAT o con atto successivo, allegato alle DAT stesse.

Nel caso in cui le DAT non contengano l’indicazione del fiduciario o questi vi abbia rinunciato o sia deceduto o sia divenuto incapace, le DAT mantengono efficacia in merito alle volontà del disponente. Il giudice tutelare provvede alla nomina di un amministratore di sostegno.

 

Deposito delle DAT e iscrizione nel registro comunale

Per procedere al deposito delle DAT e all’iscrizione al registro è necessario fissare un appuntamento telefonico (0332 86 77 70) o via mail (anagrafe@comune.vedano-olona.va.it).

Il deposito delle DAT è gratuito e riguarda solo i cittadini residenti nel Comune di Vedano Olona.

Nel Registro delle DAT, in forma cartacea, vengono annotati e numerati i depositi delle DAT, con le generalità dei disponenti e dei fiduciari, ed ogni altra documentazione inerente depositata. Tutta la documentazione consegnata è allegata al Registro stesso.

Al dichiarante viene rilasciata una fotocopia della dichiarazione di deposito delle DAT riportante il numero di Registro assegnato.

 

Informazioni utili per il giorno dell’appuntamento

L’interessato (disponente) deve presentarsi di persona insieme all’eventuale fiduciario (entrambi muniti di un documento d’identità valido) per sottoscrivere il modulo di iscrizione al registro davanti all’impiegato addetto.

Qualora il fiduciario non possa essere presente il giorno dell’appuntamento, è necessario consegnare il modulo di deposito delle DAT firmato dal fiduciario unitamente a copia del suo documento d’identità.

Il documento contenente le DAT, consegnato in una busta chiusa, deve essere sottoscritto in originale dall’interessato e dal fiduciario per accettazione della nomina.

 

Revoca o modifica del testamento biologico

In qualsiasi momento solo il dichiarante potrà revocare il deposito del proprio testamento biologico. Potrà inoltre richiederne la sostituzione, ad esempio per indicare un nuovo fiduciario.

Dovrà quindi ripetere tutti i passi soprariportati, al pari di un nuovo testamento biologico; solo il dichiarante o il suo fiduciario possono chiedere la riconsegna di quanto depositato.

 

Accesso al Registro

Al Registro delle DAT potranno avere accesso: il disponente, il medico che lo abbia in cura e il fiduciario.

 

Ulteriori informazioni

Rivolgersi al proprio medico curante.

La Società varesina per la Cremazione (SO.CREM) si rende disponibile, sia per i soci che per i non soci, a fornire informazioni, assistenza e modulistica.

E’ possibile farsi aiutare nella stesura delle DAT facendo riferimento a varie associazioni, tra cui:

Si rimanda al sito del Ministero della Salute per ulteriori informazioni MINISTERO DELLA SALUTE – DAT

La UNIONE CIVILE, introdotta nella legislazione italiana dalla legge 20 maggio 2016, n. 76 commi da 1 a 35, può essere costituita da due persone maggiorenni, dello stesso sesso, unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale, non vincolate da rapporti di parentela, affinità o adozione, da matrimonio o da altra unione civile.

I REQUISITI NECESSARI

Per potere dichiarare la costituzione della unione civile, le parti (così le definisce la legge) devono possedere i seguenti requisiti:

  • Essere maggiorenni e dello stesso sesso
  • Non essere coniugati né uniti civilmente tra di loro o con altre persone
  • Non essere parenti né affini o adottati tra di loro nei limiti previsti dall’art. 87 primo comma del Codice civile
  • Essere capaci di intendere e volere
  • Non essere stati condannati per omicidio tentato o consumato nei confronti del coniuge dell’altra parte ai sensi dell’art. 88 del Codice civile

IL NUOVO ISTITUTO DELL’UNIONE CIVILE

La legge 76/2016 riconosce alle unioni civili quasi tutti i diritti e doveri previsti per il matrimonio. Non si applica alle norme del codice civile non citate espressamente nonché alle disposizioni in merito alla adozione e affidamento di minori (legge 184/1983).

I doveri – i componenti dell’unione civile, che vengono definiti “parti dell’unione”, con la dichiarazione davanti all’Ufficiale di Stato civile acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri; hanno l’obbligo reciproco di assistenza morale, materiale e di coabitazione, inoltre sono tenuti a contribuire ai bisogni comuni in relazione alle proprie sostanze ed alla propria capacità di lavoro, sia professionale che casalingo (comma 11 legge 76/2016).

Il cognome – le parti, al momento della dichiarazione di costituzione dell’Unione, possono decidere di assumere, per la durata dell’unione un “cognome comune” scegliendolo tra i loro; la parte può decidere di anteporre o posporre il proprio cognome a quello scelto come “comune” (comma 10 legge 76/2016).

Il regime patrimoniale – il regime “ordinario” dell’unione civile è la comunione dei beni; le parti possono però scegliere anche il regime della separazione dei beni con apposita dichiarazione (comma 13 legge 76/2016).

La certificazione – l’Ufficio di Stato Civile rilascia un documento che attesta la costituzione dell’unione e riporta i dati delle parti, dei testimoni e del regime patrimoniale dell’unione (comma 9 legge 76/2016).

I documenti – in seguito alla costituzione dell’Unione civile, cambia lo stato civile delle parti (così come in seguito al matrimonio). In tutti i documenti e atti, compresi quelli di riconoscimento, in cui è prevista l’indicazione dello stato civile sono riportate, a richiesta degli interessati, le formule: “unito civilmente” o “unita civilmente”.

DESTINATARI

I soggetti cui è destinato il procedimento sono due persone, italiane o straniere, dello stesso sesso, non legate da altro matrimonio o unione civile e non unite da legami adottivi o di parentela.

Nel caso di rettificazione di sesso di persone coniugate, i coniugi possono manifestare la volontà di non sciogliere il matrimonio o di non cessarne gli effetti civili trasformandolo così, automaticamente, in unione civile.

Anche coloro, dello stesso sesso, che abbiano già celebrato all’estero matrimonio o unione civile potranno ottenerne il riconoscimento in Italia comunicandolo alla autorità consolare italiana del luogo di celebrazione, che li trasmetterà al comune competente alla trascrizione.

Gli stranieri interessati a costituire una unione civile con cittadini italiani o stranieri devono presentare all’Ufficiale di Stato civile un Nulla osta dell’autorità del proprio paese di origine nel quale si attesti che, secondo le leggi cui il richiedente è sottoposto, nulla osta alla costituzione di una unione civile.

PROCEDIMENTO

Il procedimento si compone di tre fasi:

1) compilazione della richiesta di costituzione dell’unione;

2) atto di stato civile con dichiarazione formale di voler costituire l’Unione civile (su appuntamento);

3) atto di stato civile con dichiarazione costitutiva dell’Unione (dopo almeno 15gg dall’atto precedente)

fase 1) PRENOTAZIONE:

Le parti presentano all’Ufficiale dello Stato Civile di un comune di loro scelta la richiesta di costituzione della loro unione dichiarando i propri dati anagrafici, la residenza, l’inesistenza di impedimenti oggettivi o soggettivi all’unione e allegando i documenti di riconoscimento.

Nel caso si scelga il Comune di Vedano Olona, compilare il modello allegato a questa scheda e consegnarlo all’Ufficio di Stato Civile che successivamente comunicherà agli interessati la data di ricezione delle dichiarazioni di costituzione dell’Unione civile.

Le parti di cittadinanza straniera devono anche allegare il nulla osta alla costituzione di Unione civile rilasciato dalle autorità competenti del proprio paese di origine (normalmente i Consolati).

fase 2) DICHIARAZIONE:

Nel giorno fissato le parti sottoscriveranno davanti all’Ufficiale dello Stato Civile la richiesta di costituire unione civile.

L’Ufficio di Stato civile provvede alla acquisizione dei documenti comprovanti la veridicità delle dichiarazioni rese entro 30 giorni.

L’unione dovrà essere costituita entro il termine massimo di 180 giorni dal termine delle verifiche.

fase 3) COSTITUZIONE:

La dichiarazione costitutiva dell’unione civile deve essere resa nel giorno concordato davanti all’Ufficiale dello Stato Civile del comune presso il quale è stata presentata la richiesta, alla presenza di due testimoni.  La data di quest’ultimo atto deve essere già indicata nel precedente e la mancata presentazione anche solo di una delle parti equivale a rinuncia.

Nel caso una delle parti sia impossibilitata per motivi gravi e comprovabili a presentarsi in comune, sarà l’Ufficiale dello Stato Civile a trasferirsi con due testimoni nel luogo in cui si trova la parte impedita, che deve trovarsi comunque all’interno del territorio comunale.

Nel caso di imminente pericolo di vita di una delle parti la dichiarazione costitutiva può essere ricevuta dall’Ufficiale dello Stato Civile anche senza la preventiva richiesta, qualora le parti giurino in presenza di due testimoni che vi sono i presupposti di legge per la costituzione dell’unione e non vi sono cause impeditive.

SCIOGLIMENTO DELLA UNIONE CIVILE

L’Unione civile si scioglie in caso di (artt. da 22 a 26 legge 76/2016):

  • morte di una delle parti
  • per volontà delle parti manifestata anche disgiuntamente all’Ufficiale di Stato civile del comune di residenza di una delle parti o di quello in cui è iscritta o trascritta la dichiarazione di costituzione, dopo tre mesi dalla richiesta, con le procedure di cui all’art. 12 della legge 162/2014 (divorzio dinanzi all’ufficiale di stato civile).
  • a seguito di convenzione di negoziazione assistita da avvocati ai sensi dell’art. 6 della legge 162/2014.
  • nei casi previsti dall’articolo 3, numero 1) e 2), lettere a), c), d) ed e) della legge 1°dicembre 1970, n. 898 (disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio)
  • per rettificazione di sesso di una delle parti (quando una delle parti cambia sesso l’unione civile si scioglie ma non si trasforma in matrimonio)

DOVE

L’Ufficio di Stato Civile è aperto dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 12.30, il giovedì anche dalle 18.00 alle 19.00 e il sabato dalle 9.00 alle 12.00.

Si raccomanda di prendere appuntamento telefonico al n. 0332 86 77 70.

MODULISTICA

modulo-richiesta-prenotazione-unione-civile

 

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