Sociale

La partita degli under 14 tra diritti e limiti – Incontro formativo dedicato a genitori ed educatori

L‘Assessorato Servizi Sociali del Comune di Vedano Olona, in collaborazione con l’Associazione Fiera di San Pancrazio, presenta venerdì 13 maggio, alle ore 21, presso la Sala Consiliare di Villa Aliverti, una serata sul tema dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, finalizzata a mostrare cosa succede nel passaggio da infanzia a preadolescenza e quali sono i bisogni su cui si deve concentrare l’adulto.

INTERVENGONO:
Dott.ssa Emanuela Crivellaro, presidente dell’Associazione “Il Ponte del Sorriso”
Dott. Alberto Pellai, medico e psicopedagogista dell’età evolutiva
MODERA: Dott.ssa Paola Tadiello

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti – Obbligo di mascherina
L’evento sarà ripreso in diretta streaming sul canale YouTube del Comune di Vedano Olona

Per informazioni: Assessorato ai Servizi Sociali
Tel. 0332-867760 – servizi-sociali@comune.vedano-olona.va.it

 

 

POLO INCLUSIONE LAVORO, INFORMALAVORO, INFORMAGIOVANI e OFFICINA CAFFE’

Evento di presentazione dei progetti “POLO INCLUSIONE LAVORO, INFORMALAVORO, INFORMAGIOVANI e OFFICINA CAFFE'”

29 APRILE 2022 – ORE 15.00 C/O LA SEDE DI VIA MAUCERI 28 – VENEGONO INFERIORE

L’evento, che prevede l’inaugurazione dei servizi e un tavolo di lavoro,  è previsto dalle ore 15.00 alle ore 17.00 ed è rivolto a istituzioni, enti e operatori dei servizi socio sanitari.

Per motivi organizzativi, è necessario comunicare la propria partecipazione all’Ufficio di Piano dell’Ambito territoriale di Tradate ufficiodipiano@comune.tradate.va.it

 

 

 

Apertura bando non autosufficienza

Con determina n. 292 del 07/04/2022 è stato approvato il bando della non autosufficienza 2022. In allegato è presente copia del bando e della domanda di accesso.

Come l’anno scorso sarà possibile presentare domanda attraverso il portale Tradate Welfare al link https://tradatewelfare.it/tradate/  oppure consegnata a mano presso l’ufficio dei servizi sociali previo appuntamento telefonando al numero 0332/867760.

Il bando sarà aperto da lunedì 11/04/2022 a martedì 31/05/2022.

Documenti da scaricare:
bando 2022
Domanda di accesso 2022

 

 

 

Progetto prevenzione disagio giovanile

Prossimi incontri per percorsi avviati.
26 aprile 2022 – ore 20.45 in Villa Aliverti: per genitori di adolescenti dai 16 anni, secondo appuntamento tenuto dal Dott. Garavaglia;
28 aprile 2022 – ore 20.45 – Aula Magna Scuola Primaria: terzo incontro dedicato a genitori ed educatori di pre-adolescenti tenuto dal Dottor Garavaglia.

AVIS VEDANO OLONA: Operazione “Donatori per la pace”, aggiornamenti.

Da Avis Comunale di Vedano Olona OdV:
Riceviamo da AVIS Nazionale e pubblichiamo questo comunicato che oltre a dare notizia del totale fondi raccolti con l’iniziativa “Donatori per la pace”, promossa da AVIS Nazionale, rilanciata in paese da Avis Vedano e alla quale hanno aderito con un proprio contributo anche nostri concittadini, documenta l’avvenuto invio di farmaci per le necessità sanitarie della popolazione dell’Ucraina.

“Donatori per la pace”, spediti in Ucraina i farmaci acquistati da AVIS”

Grazie alla raccolta fondi lanciata nelle scorse settimane, è stato possibile inviare nel Paese martoriato dalla guerra oltre duemila confezioni di medicinali. Il presidente Gianpietro Briola: «La straordinaria generosità dei nostri donatori non conosce confini. Grazie a chi ci sostiene ogni giorno»

Anticoagulanti, antiaggreganti piastrinici e antagonisti dell’aldosterone. Sono solo alcuni dei farmaci che, nei giorni scorsi, AVIS Nazionale ha spedito in Ucraina per i pazienti cronici presenti nel Paese, ormai da più di un mese martoriato dalla guerra.
Oltre duemila le confezioni che sono state acquistate grazie alla raccolta fondi “Donatori per la pace” che la nostra associazione ha lanciato a inizio marzo e che, ad oggi, ha superato la quota dei 130mila euro.
I medicinali, che rappresentano dei veri e propri salvavita per chi, per ovvie ragioni, nelle zone di conflitto non riesce a reperirli, sono stati inviati a Leopoli per sostenere adulti e bambini affetti da ipertensione polmonare.
Oltre ai farmaci, sono stati inviati anche tre concentratori di ossigeno, dispositivi necessari per agevolare la respirazione dei pazienti affetti da ipertensione polmonare. Una straordinaria macchina della solidarietà che ha visto la nostra associazione affiancata da numerose altre realtà, attive sia nell’ambito sanitario che del volontariato: Banco Farmaceutico, Unico Spa, Farmacie Internazionali SAS, Farmacia Vincoli, UNICA e ADMO, solo per citarne alcune.
«La solidarietà non si dimostra soltanto con la donazione periodica e non remunerata di sangue e plasma, ma anche attraverso iniziative umanitarie di questo tipo – ha detto il presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briola – Quella a cui stiamo assistendo è una tragedia immane di fronte alla quale non potevamo e non possiamo rimanere inermi. L’arrivo delle pazienti qui in Italia e l’invio dei medicinali salvavita in Ucraina non sarebbe stato possibile senza il sostegno straordinario di tante donne e uomini che stanno partecipando alla nostra raccolta fondi.
Quando diciamo che la cittadinanza attiva e l’umanità non conoscono confini, intendiamo esattamente questo. Grazie ai nostri partner e a tutte le persone che stanno supportando questo progetto, tanti pazienti avranno la possibilità di curarsi nonostante il conflitto in atto. Nella speranza che tutto questo cessi il prima possibile».

 

 

 

NUMERO VERDE AVIS

Le Donatrici ed i Donatori di Sangue o Plasma di Avis che desiderano parlare con il Servizio di chiamata su appuntamento per le donazioni presso il Centro Trasfusionale dell’Ospedale di Varese (servizio gestito da Avis Sovracomunale “Medio Varesotto”), al fine di comunicare notizie utili sulla propria attività di Donatori o avere informazioni e/o aggiornamenti sugli appuntamenti per le donazioni, possono utilizzare anche il Numero Verde

800.10.20.36

(operativo da Lunedì a Venerdì, dalle ore 9:00 alle 19:00)

Il Numero Verde si aggiunge allo 0332.393304 (numero dal quale vengono effettuate le chiamate alla donazione) che è fruibile, per le stesse funzioni, con il medesimo orario, presso l’anzidetto Servizio Avis.

5 x MILLE: SPENDIAMOLI INSIEME!

Anche quest’anno viene data l’opportunità ai cittadini vedanesi di scegliere in prima persona e in assoluta trasparenza quale progetto andrà sostenuto con il finanziamento che il Comune ha ricevuto nell’anno 2021 dal 5xmille: la cifra pervenuta è di € 4.659,03.

Si potrà dare, fino al 10/05/2022, una sola preferenza ad una lista di progetti al sondaggio raggiungibile con questo link https://forms.gle/DdvJ7Hxq6T3GM5Nf9 e partecipare poi all’evento in cui si deciderà quale progetto finanziare tra i 4 risultati più votati.

La scelta sarà tra questi progetti:
– progetto educativo per disagio pre-adolescenti e adolescenti, in rete con le risorse del territorio (tra cui Scuola, Parrocchia, Associazioni sportive)
– percorsi di sostegno pedagogico a favore di famiglie con minori
– progetto affettività rivolto a minori, in collaborazione con la scuola
– teleassistenza domiciliare e telecompagnia per anziani e disabili
– interventi assistenziali per situazioni di emergenza
– arredamento Centro Aggregazione Giovanile
– giochi in legno per Asilo nido

Ricordiamo che:
il 5xMille non è una tassa aggiuntiva, ma una quota IRPEF che invece di essere incassata direttamente dallo Stato può essere assegnata al Comune di residenza e finalizzata ad attività sociali.
il 5 x 1000 NON costa nulla ai cittadini perché non è una tassa in più, e non sostituisce l’otto per mille (che è un’altra cosa).
– destinare il 5 x 1000 al Comune di Vedano Olona è facile: basta apporre una firma sul modello preposto in sede di dichiarazione dei redditi nel riquadro con la scritta “Sostegno alle attività sociali svolte dal Comune di residenza del contribuente”.

Con il contributo dei vedanesi negli scorsi anni:
– è stato acquistato un automezzo per area servizi alla persona attrezzato trasporto disabili
– messo a punto un servizio di telesoccorso e telecontrollo
– coperte le spese di messa in strada automezzo omologato per la consegna pasti al domicilio donato dal Centro Anziani all’area servizi alla persona
– borse lavoro persone in carico al nucleo inserimento lavorativo
– effettuata collocazione di un defibrillatore presso il Parco Fara Forni
– attivato il progetto “Angelo Civico”
– acquistati nuovi arredi per Centro Giovani
– attrezzato l’Asilo Nido di struttura per ricovero giochi esterni e fornito nuovi giochi
– installato il “calisthenics” al Parco Fara Forni.

 

 

AVIS VEDANO OLONA – In Italia le prime famiglie ucraine aiutate da AVIS

Comunicato di Avis Comunale di Vedano Olona OdV

Riceviamo da AVIS Nazionale e pubblichiamo questo comunicato che documenta interventi di aiuto concreto alla popolazione dell’Ucraina, resi possibili dalla raccolta fondi “Donatori per la pace” promossa da AVIS Nazionale, rilanciata in paese da Avis Vedano e alla quale hanno aderito con proprio contributo anche dei nostri concittadini.

 

Sono arrivate in Italia le prime famiglie ucraine
aiutate da AVIS

Due pazienti con malattia rara, accompagnate una dalla sorella e l’altra dal marito, sono riuscite a raggiungere il nostro Paese dove potranno curarsi. Si chiamano Olha e Svitlana. Sono due donne ucraine giunte nei giorni scorsi in Italia. Come tante altre persone sono fuggite da un conflitto che, nel loro caso, rischia di essere due volte fatale, in quanto sono pazienti affette da una malattia rara chiamata ipertensione polmonare. Si tratta di una forma che provoca un aumento della pressione del sangue all’interno dei vasi arteriosi del polmone dovuta alla distruzione, all’ispessimento parietale, al restringimento o all’ostruzione dei vasi stessi. Molto comune nei soggetti di sesso femminile, tra le cause che la provocano ci possono essere patologie autoimmuni, anemia emolitica e falciforme, e malattie del fegato. Olha è stata accompagnata dalla sorella, mentre Svitlana dal marito Olexander.
Sono solo le prime famiglie che AVIS Nazionale sta aiutando grazie alla raccolta fondi lanciata la scorsa settimana “Donatori per la pace”: l’iniziativa ha favorito l’apertura di un corridoio umanitario che, come nel caso delle due donne, non sta servendo soltanto a fuggire dalla guerra, ma a garantire a tanti pazienti un’opportunità di cura che, restando in Ucraina, sarebbe loro preclusa. Nella gestione di questo corridoio la nostra associazione sta collaborando attivamente con il Comune di Cernusco sul Naviglio, dove saranno ospitate le famiglie, con la sede Avis di Cernusco sul Naviglio e con “Sister Dalila”, una fondazione ucraina nata proprio per sostenere e proteggere adulti e bambini affetti da ipertensione polmonare.
Nei prossimi giorni racconteremo le storie di Olha e Svitlana e delle loro famiglie: dallo scoppio del conflitto, alla necessità di lasciare la propria casa, fino alla speranza di una nuova vita in Italia dove, prima di tutto, potranno continuare a curarsi.
Come ha spiegato il presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briola, «se stiamo riuscendo a fornire un contributo concreto a chi, da un giorno all’altro, si è trovato la guerra dentro casa è solo grazie ai nostri straordinari donatori. È proprio il caso di dire che la solidarietà non conosce confini e che le vite umane non si salvano solo donando sangue e plasma, ma anche consentendo a tanti innocenti di mettersi in salvo dalla follia umana. La raccolta fondi ci sta permettendo di acquistare medicinali, dispositivi sanitari e di gestire il corridoio umanitario. Ma la nostra missione è destinata a continuare – conclude – per questo mi rivolgo a tutte le donne, ai giovani e agli uomini che compongono la straordinaria famiglia di donatori, chiedendo loro di non smettere di aiutarci. Siamo abituati da sempre a vivere scegliendo di compiere quel gesto che consente anche ad altri di vivere. Oggi dobbiamo continuare a farlo anche in questo modo. Grazie a tutti quelli che saranno al nostro fianco». Chiunque può dare il proprio contributo effettuando un bonifico bancario sul conto corrente:
IBAN IT 49N 02008 01601 000100736058 intestato ad AVIS Nazionale, con la causale: “Donatori per la pace”.