Servizi alla Persona

Decalogo di Senior Italia FederAnziani per far fronte all’emergenza caldo

Decalogo di Senior Italia FederAnziani per far fronte all’emergenza caldo

In previsione dell’ondata di caldo dei prossimi giorni Senior Italia FederAnziani ha stilato un decalogo di consigli:

1) Non uscire nelle ore più calde della giornata, ovvero dalle 12 alle 17.

2) Bere almeno un litro e mezzo di liquidi al giorno, in modo da reintegrare le perdite quotidiane di sali minerali. Evitare bevande alcoliche, gassate, troppo zuccherate e troppo fredde. Non eccedere con caffè o tè.

3) Consumare pasti leggeri. Preferire pasta, frutta, verdura, gelati alla frutta. Evitare cibi grassi e piccanti.

4) Arieggiare l’ambiente dove si vive, anche con l’uso di un ventilatore, evitando di esporsi alla ventilazione diretta.

5) Tenere il capo riparato dal sole.

6) Indossare abiti leggeri, non aderenti, di colore chiaro e tessuti naturali perché le fibre sintetiche ostacolano il passaggio dell’aria.

7) Non esporsi al sole in modo prolungato. Se, in seguito a un’eccessiva esposizione, dovesse insorgere mal di testa, fare impacchi con acqua fresca per abbassare la temperatura corporea.

8) Non restate all’interno di automobili parcheggiate al sole.

9) Non interrompere le terapie mediche, né sostituire i farmaci che si assumono abitualmente, di propria iniziativa. Consultare sempre il medico per ogni eventuale modifica delle cure che si stanno seguendo.

10) Se è possibile, è consigliabile andare in vacanza in località collinari o termali.

E infine, undicesima e non meno essenziale regola, l’esortazione di Senior Italia FederAnziani rivolta ai familiari, amici, figli, nipoti e vicini di casa dei nostri insostituibili ‘nonni’: “Non lasciateli soli!”, dichiara il Presidente Messina, “State vicino ai nostri senior. Questo invito è valido sempre, ma a maggior ragione in questo periodo dell’anno in cui le condizioni climatiche rendono loro la vita più difficile. Bussate alla loro porta ogni tanto per sentire se hanno bisogno di qualcosa, perché a loro è impedito uscire di casa per gran parte della giornata a causa dell’eccessiva calura. E se potete, portateli in vacanza con voi! Date loro una mano per vivere un’estate serena e assicuratevi che seguano le regole fondamentali del nostro decalogo ‘salva-vita’. Ricordiamoci che le malattie non vanno in ferie: vigilate per evitare che sospendano i farmaci in autonomia con le gravi conseguenze che ne possono derivare in questo momento di massima vulnerabilità. Non abbandonateli, perché i nostri anziani sono un patrimonio insostituibile”.

Libro verde della Solidarietà

Libro verde della Solidarietà

In occasione della celebrazione della Festa della Repubblica – 2 Giugno 2019 il gruppo “Silverio Beretti” di Vedano Olona dell’Associazione Nazionale Alpini ha consegnato ufficialmente all’Amministrazione Comunale il Libro verde della Solidarietà 2018 che riporta il dato significativo delle 1434 ore di volontariato e dei 605€ donati dal gruppo.

Scarica qui il Libro verde della Solidarietà 2018

Festa della Repubblica, 2 Giugno 2019: il discorso del Sindaco

Festa della Repubblica, 2 Giugno 2019: il discorso del Sindaco

“Care concittadine, cari concittadini, autorità civili, militari e religiose,
Celebriamo oggi la nascita della Repubblica italiana che il 2 e 3 giugno 1946, dopo un’estenuante guerra e una lunga dittatura si dava una nuova forma di governo con un referendum aperto a tutti, in cui prevalse per scelta popolare con oltre due milioni di voti la forma repubblicana su quella monarchica. È un po’ quindi il compleanno dell’Italia repubblicana, di un’Italia già da tempo unita ma che solo allora, dopo due guerre mondiali e la caduta del fascismo, seppe risorgere con uno slancio d’orgoglio e riprendere con decisione e con forza le redini del proprio destino dandosi una moderna e rinnovata forma di governo che è garanzia ancora ai nostri giorni di democrazia. Fu infatti questo un risultato così grande e una conquista così importante per la storia d’Italia che i Padri costituenti lo vollero consolidare fermamente nella Carta costituzionale introducendo l’ultimo articolo, il 139°, il quale recita che la forma repubblicana non può essere oggetto di revisione. È quindi più che la festa della nazione, che è stata anche monarchica e fascista, la festa della Repubblica, della democrazia, che ha portato in dote il voto esteso a tutti senza distinzione di censo, genere, razza. Permettetemi qualche considerazione personale. Si è appena concluso il mio primo mandato, cinque anni intensi per me e per i miei collaboratori: gli assessori, i consiglieri delegati, i dipendenti comunali ma anche i tanti volontari che si sono affiancati all’amministrazione apportando idee innovative in un contesto sempre più avaro di risorse, dove il contributo umano e solidaristico diventa quanto mai indispensabile. Solo così, con la massima collaborazione di tutti e il rispetto per le istituzioni, siano esse la scuola, il comune, la Chiesa, lo stato la nostra comunità può progredire, migliorare, crescere insieme. Un rispetto che non sia acritica accettazione ma preveda la partecipazione attiva di tutti, mettendo da parte interessi personali e privilegiando una crescita armoniosa della collettività. Un bene comune che non sia qualcosa da spogliare per personale tornaconto ma invece patrimonio di tutti, da conservare e arricchire a beneficio di tutte le
generazioni, in particolare di quelle future. Ieri il nostro Presidente della Repubblica Sergio Mattarella definiva così la festa di oggi: «Il 2 giugno è la Festa degli Italiani, è il simbolo del ritrovamento della libertà e della democrazia da parte del nostro popolo. È un appuntamento che rinsalda da parte dei cittadini la loro adesione leale e il loro sostegno all’ordinamento repubblicano, nella sua articolazione, allo stesso tempo unitaria e rispettosa delle autonomie, sociali e territoriali». E poi prosegue ricordando l’elezione settimana scorsa dei deputati al Parlamento Europeo: «L’Italia è stata guidata, in questo percorso, dalle indicazioni della sua Costituzione; dalla consapevolezza di una sempre più accentuata interdipendenza tra i popoli; dalla amara lezione dei sanguinosi conflitti del ventesimo secolo. Soltanto la via della collaborazione e del dialogo permette di superare i contrasti e di promuovere il mutuo interesse nella comunità internazionale». Infine, il nostro Presidente concludeva così il suo discorso: «Va ricordato che – in ogni ambito – libertà e democrazia non sono compatibili con chi alimenta i conflitti, con chi punta a creare opposizioni dissennate fra le identità, con chi fomenta scontri, con la continua ricerca di un nemico da individuare, con chi limita il
pluralismo. Abbiamo bisogno di praticare attenzione e rispetto reciproco, nella libertà e nella legalità internazionale, per avanzare sulla strada del progresso, con il dinamismo che contrassegna il mondo contemporaneo in cui viviamo». Un dinamismo, aggiungo io, che però spesso porta a distrarci dai valori universali, dal significato profondo della nostra esistenza, dal vivere ogni momento autenticamente con le persone che ci circondano. Riscopriamo il valore della riflessione e della meditazione; valorizziamo la competenza e l’esperienza; ricerchiamo la saggezza tenendo ben in mente che il saggio sa di non sapere.
È oggi quindi particolarmente importante sottolineare qui, durante queste celebrazioni che per una felice coincidenza di date si svolgono all’interno della Festa dello Sport, davanti a un pubblico più folto del solito e tanti giovani che affinché la nostra società progredisca è necessario conoscere la storia, che per evitare di ricadere in errori fatali è fondamentale conoscere quello che è avvenuto prima di noi, studiando con passione e interesse per approfondire e analizzarne le cause. Non una mera nozionistica elencazione di date, nomi, eventi ma una ricerca delle ragioni profonde che hanno indotto persone, nazioni e popoli prima a cadere vittime di dittature, proclamare guerre, organizzare brutali stermini salvo poi uscirne e conquistare la pace, la libertà, la giustizia, l’uguaglianza. Ideali che non a caso troviamo accomunare gli stati membri dell’Unione Europea e che hanno assicurato finora oltre 70 anni di pace. Ideali che troviamo ben scritti nella nostra Costituzione entrata in vigore meno di due anni dopo quello storico referendum. Chiudo con la chiosa di un editoriale pubblicato ieri di un famoso giornalista: «La Repubblica non è mai acquisita per sempre. È un divenire che ha anche necessità di date, di simboli, di memorie, di persone. Persone come Carlo Azeglio Ciampi, che amava ripetere di sentirsi profondamente livornese, toscano, italiano, europeo». Sentiamoci allora anche noi profondamente, orgogliosamente, contemporaneamente vedanesi, lombardi, italiani, europei.
Viva la Costituzione! Viva l’Italia! Viva la Repubblica!”

Il Sindaco
Dott. Cristiano Citterio

Pubblicazione bando PRO.VI

Pubblicazione bando PRO.VI

Con determina n. 470 del 26.04.2019 è stato approvato il bando a sportello per l’elaborazione di progetti in materia di vita indipendente ed inclusione nella società di persone con disabilità (PRO.VI).

Il bando è volto a finanziare Progetti Vita Indipendente rivolti a persone con disabilità e prevede la costruzione di progetti individualizzati orientati verso l’autonomia e la vita indipendente. DESTINATARI:

I destinatari dei progetti di Vita Indipendente sono esclusivamente le persone con disabilità:

– dotate della capacità di esprimere direttamente, o attraverso un amministratore di sostegno, la propria volontà;

– che manifestano la volontà di realizzare il proprio progetto di vita individuale;

– con disabilità anche intellettiva che non inficiano una autonomia di movimento o tali da rendere la persona completamente non autosufficiente;

– Persone sole o che hanno relazioni parentali deboli;

– che abbiano una discreta autonomia o che la possano sviluppare;

– con un’età compresa fra 18 ed i 64 anni, in uno degli otto Comuni del Distretto di Tradate;

– in possesso della certificazione di invalidità civile ed eventualmente della certificazione di handicap ai sensi dell’art. 3 della Legge n. 104/92;

– persone con una condizione economica sufficiente a garantire parte delle spese derivanti dalla gestione di un alloggio

Le domande potranno essere presentate presso il Servizio Sociale del proprio Comune di residenza.

BANDO

DOMANDA vita indipendente

RACCOLTA DIOCESANA INDUMENTI USATI 2019

RACCOLTA DIOCESANA INDUMENTI USATI 2019

Sabato 11 maggio 2019 dalle ore 07.00 ed entro le ore 11.00

I sacchi con gli indumenti usati dovranno essere depositati sul piazzale del cimitero.

I sacchi necessari (sia blu, sia gialli) si possono ritirare in chiesa.

Si ricercano volontari per caricare e scaricare i sacchi.
La Caritas non distribuisce sacchi a domicilio ma solamente in chiesa.

ESTATE SPAZIALE Campo Estivo 2019

BAOBAB Cooperativa Sociale Onlus presenta il Campo Estivo 2019

ESTATE SPAZIALE

PRIMARIA E SECONDARIA
dal 10/06 al 02/08 e dal 26/08 al 06/09
presso la Scuola Primaria “E. De Amicis” – via S.Pancrazio, 17

PRESENTAZIONE 02 MAGGIO ORE 18:30
Presso la sala Consiliare di Villa Aliverti – Piazza San Rocco – Vedano Olona (VA)

 

SCUOLA INFANZIA
dal 01/07 al 02/08 e dal 26/08 al 06/09
presso la Scuola Infanzia “Redaelli Cortellezzi” – via Roma, 32

PRESENTAZIONE 09 MAGGIO ORE 18:30
Presso la sala Consiliare di Villa Aliverti – Piazza San Rocco – Vedano Olona (VA)

 

Scarica il volantino informativo Centro Estivo 2019 – Baobab

Per info e iscrizioni: www.cooperativabaobab.it